domenica, ottobre 18, 2009

   

 StellaSole

"Le tenebre non possono essere fugate che dalla Luce.

L'odio non è vinto che dall'Amore."

Giovanni Paolo II

Messaggio da Medjugorje

25 Ottobre 2009

"Cari figli, anche oggi vi porto la mia benedizione e vi benedico tutti e vi invito a crescere su questa strada che Dio ha incominciato attraverso di Me per la vostra salvezza. Pregate, digiunate e testimoniate con gioia la vostra fede, figlioli, e il vostro cuore sia sempre riempito di preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

 ... qui oggi il 31 Ottobre 2009

Ti Vorrei Sollevare

...quando persi sotto tante STELLE ci chiediamo cosa siamo venuti a fare, cos'è l'Amore, stringiamoci più forte ancora, TENIAMOCI PIU' VICINI AL CUORECuore rossocon Amore

Elisa - Ti vorrei sollevare (con Giuliano Sangiorgi) Elisa - Ti vorrei sollevare (con Giuliano Sangiorgi

....

 

 

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categoria:dal cuore, medjugorje, il ritorno
sabato, ottobre 17, 2009

StellaSole

A Tu per Tu ....  deusexmachina

a VISTA chiaro chiaro alla Luce del Sole:

<< cu nun ti voli canusciri non ti canusci diavulu sanu sanu nudu cumu un trunzu è ora lu timpu ca spunnari e ca a spiriri na vota pi sempri ca a da rifriscari lu munnu spirisci e levati da li pidi pidi cani infami .....a lu to pustu vattinni >>

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domenica, ottobre 11, 2009

StellaSole

11 ottobre 2009 da te.

...L'ultimo Tratto l'ultimo Velo e poi ad occhi aperti

A Tu per Tu ....

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categoria:dal cuore
mercoledì, ottobre 07, 2009

StellaSole

 Il Grande Fratello ...  il <<GRANDE FRATELLO>>._________

STOP

Il Times sugli avvocati del premier "Come il doppio pensiero di Orwell"

Il Times

Il Times: Berlusconi stile Orwell
"Per legge più uguale degli altri"

ROMA - "Un interessante esempio di 'doublethink' (il "doppio pensiero" di Orwell, ndr) legale": così il quotidiano britannico The Times definisce in un editoriale l'arringa difensiva degli avvocati del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi davanti alla Corte Costituzionale, nella quale si afferma che la legge è uguale per tutti, ma non la sua applicazione.

....

..."Tutti gli animali sono uguali, ma qualcuno è più uguale degli altri". Da (La Fattoria degli Animali) di Orwell

- La Repubblica.it -

domenica, ottobre 04, 2009

StellaSole

Antonio Di Pietro

Scudo fiscale, Di Pietro insiste "Porcata che non andava promulgata" 

(ANSA) Roma 04 ottobre, 22:22

"Il Capo dello Stato non avrebbe dovuto firmare l'amnistia fiscale, né tanto meno negarne la gravità prima di farlo. Questa porcata non andava promulgata, e se fosse stata ripresentata invariata, il Presidente della Repubblica, firmando, avrebbe dovuto spiegare alla nazione che l'arroganza del governo, e di una certa opposizione, privava delle sue prerogative anche la Presidenza della Repubblica": così Antonio Di Pietro sul suo Blog.

"Il 2 ottobre il governo Berlusconi IV, con il voto di fiducia, avrebbe potuto togliere le tende e tornare a casa riportando il Paese alle urne. Per soli 20 voti - prosegue il leader di Idv - l'Italia ha perso questo importante treno su cui viaggiava, oltre al proprio futuro, ed è stato approvato lo scudo fiscale. Venti voti di deputati del Pd e dell'Udc e, con rabbia devo riconoscere, anche di un deputato Idv. Gli italiani sono stati fregati da 32 escort 'da Parlamento' che si sono svendute a questa vergogna".

Ecco l'elenco:

                  PD in 24:

Argentin,

Binetti,

Bucchino,

Capodicasa,

Carra,

Codurelli,

D'Antoni,

Esposito,

Farina,

Fioroni,

Gaione,

Ginefra,

Giovanelli,

Grassi,

La Forgia,

Lanzillotta,

Madia,

Mastromauro,

Melandri,

Misiani,

Pistelli,

Pompili,

Porta,

Portas.

                     UDC in 7:

Bosi,

Ciccanti,

Drago,

Libè,

Pisacane,

Ruggeri,

Volontè

                      IDV:

Misiti.

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categoria:politica, mafia, tradimento, la piovra, napolitano giorgio, antonio di pietro
domenica, ottobre 04, 2009

 StellaSole

Antonio Di Pietro

Il presidente della repubblica napolitano OGGI affermando che non poteva non firmare la LEGGE CRIMINALE sullo scudo fiscale perchè tanto il parlamento lo avrebbe riapprovato uguale, allo stesso tempo compie un ATTO DI VILTA' e di ABDICAZIONE ._________

 

Scudo fiscale: Napolitano firma ancora senza indugi Scudo fiscale: Napolitano firma ancora senza indugi

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categoria:politica, tradimento, napolitano giorgio, antonio di pietro
domenica, ottobre 04, 2009

 StellaSole

Salvatore Borsellino

" ...un Presidente della Repubblica che non difende la Costituzione, questo è che non va ...

...firmare come io spero non faccia, spero non faccia, un Decreto che stabilisce il RICICLAGGIO DI STATO .......e se dovesse fare questo  io non so se potrò chiamare ancora quel presidente il Presidente della Nostra Repubblica.

 Il Presidente dello Stato per cui è morto Paolo Borsellino,

il Presidente dello Stato per cui sono morti quei Ragazzi che hanno Sacrificato la Loro Vita insieme a Lui ....

Manifestazione delle Agende rosse - Salvatore Borsellino Manifestazione delle Agende rosse - Salvatore Borsellino 

 

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categoria:resistenza, napolitano giorgio, salvatore borsellino
venerdì, ottobre 02, 2009

StellaSole

Salvatore Borsellino

"...Ma in quanti siete !?

A Me non interessa quanti siamo, interessa ciò che ognuno ha nel propio cuore ...........

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categoria:resistenza, salvatore borsellino
venerdì, ottobre 02, 2009

StellaSole

Gioacchino Genchi

Intervista a Gioacchino Genchi - Se provano a fermarmi

"...Per una circostanza assolutamente casuale, ci siamo ritrovati tutti nella stessa stazione ferroviaria e ci siamo accorti che stavamo tutti salendo sullo stesso treno.


Che treno è?

È un treno in cui si può fare un pezzo di strada insieme senza che nessuno pretenda di imporre una direzione di marcia. La meta di questo treno era ed è la verità e la giustizia...."

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sabato, settembre 26, 2009

Messaggio da Medjugorje

25 Settembre 2009

"Cari figli, insistentemente lavorate con gioia sulla vostra conversione. Offrite tutte la vostre gioie e tristezze al mio cuore Immacolato cosicchè vi possa guidare tutti al mio Figlio prediletto affinchè nel suo cuore troviate la gioia. Sono con voi per insegnarvi e guidarvi verso l’eternità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Per ascoltare il Messaggio

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domenica, settembre 20, 2009

StellaSole

Jerusalem

Viene a Te

Accendi i Fuochi

Alzati destati Santa Gerusalemme

Viene a te il tuo Re ...SVEGLIATI

Come Mille Tuoni

Come Mille Fulmini 

Il Tuo Re ....Cuore rossocon Amore

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categoria:dal cuore
domenica, settembre 20, 2009

StellaSole

 Per la "Provvidenza" 

Che sia Festa!!!

Come in Cielo così in Terra ....Cuore rossoRosa rossainsieme

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categoria:dal cuore
sabato, settembre 19, 2009

StellaSole

Ora che ci sei

Come Mille Tuoni

Come Mille Fulmini 

Apri le Porte

Spalanca il Cielo

Ora che ci sei ....Cuore rossocon ansia

NotaLigabue questa è la mia vita

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categoria:dal cuore
domenica, settembre 13, 2009

Alla "Provvidenza" da te.

StellaSole

Rompere le CATENE

Demolire il Muro

Aprire un VARCO

Osservare oltre

Vedere quello che noi siamo

La REALTA' la VERITA' oltre l'apparenza

Esserci VIVERE ma non in Pienezza

Sentire Vedere Vivere e il BUIO attorno

Terribile Struggente Entusiasmante

La Gioia Piena la Vera Libertà conoscierle

Scoprirle e Assaporarne l'Amara Loro mancanza

Ci sono però esistono la Gioia Piena la Vera Libertà

L'ultimo Tratto l'ultimo Velo e poi ad occhi aperti

A Tu per Tu in Pienezza

Si Faccia Presto ....Cuore rossovi Prego 

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categoria:dal cuore
domenica, settembre 06, 2009

Alla "Pruvvidè" 6 settembre 2009 da te.

StellaSole

Come in una PRIGIONE ...la nostra MENTE

"La nostra percezione e coscienza sono il cervello fisico visto dall'interno" (Arthur Schopenhauer)

...guardare oltre l'ILLUSIONE  è una delle differenze tra la filosofia Orientale e quella OCCIDENTALE............

Frasi liberamente tratti dall' Opera: "Alle Radici di Matrix - dvd n°8"

La nostra MENTE è come un cielo stellato

La nostra mente è come un CAMPO di GRANO

La nostra mente è come noi VIVIAMO ....

Dove sono le Stelle Lucenti !!?

BUCHI NERI e TENEBRA la nostra MENTE

E il Buon Grano e le Spighe dorate !?

Erba Cattiva rovi e sterpi la nostra mente

E' così che VIVIAMO e così è quello che noi PERCEPIAMO ...

Liberaci Padre ....

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categoria:matrix, dal cuore
domenica, agosto 30, 2009

A "Bunnanzia" 1 agosto 2009

StellaSole

30 agosto 2009

XXII Domenica del Tempo Ordinario

Meditazione del giorno
Concilio Vaticano II
Gaudium et spes, 82

La pace  procede dal cuore di ogni uomo

Per ciò che riguarda i problemi della pace e del disarmo, bisogna tener conto degli studi approfonditi già coraggiosamente e instancabilmente condotti e dei consessi internazionali che trattarono questi argomenti e considerarli come i primi passi verso la soluzione di problemi così gravi; con maggiore insistenza ed energia dovranno quindi essere promossi in avvenire, al fine di ottenere risultati concreti. Stiano tuttavia bene attenti gli uomini a non affidarsi esclusivamente agli sforzi di alcuni, senza preoccuparsi minimamente dei propri sentimenti...

È inutile infatti che essi si adoperino con tenacia a costruire la pace, finché sentimenti di ostilità, di disprezzo e di diffidenza, odi razziali e ostinate ideologie dividono gli uomini, ponendoli gli uni contro gli altri. Di qui la estrema, urgente necessità di una rinnovata educazione degli animi e di un nuovo orientamento nell'opinione pubblica. Coloro che si dedicano a un'opera di educazione, specie della gioventù, e coloro che contribuiscono alla formazione della pubblica opinione, considerino loro dovere gravissimo inculcare negli animi di tutti sentimenti nuovi, ispiratori di pace. E ciascuno di noi deve adoperarsi per mutare il suo cuore, aprendo gli occhi sul mondo intero e su tutte quelle cose che gli uomini possono compiere insieme per condurre l'umanità verso un migliore destino.

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Marco 7,1-8.14-15.21-23.
A
llora si riunirono attorno a lui i farisei e alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme.
Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani immonde, cioè non lavate -
i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavate le mani fino al gomito, attenendosi alla tradizione degli antichi,
e tornando dal mercato non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, stoviglie e oggetti di rame -
quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani immonde?».
Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto: Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me.
Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini.
Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini».
Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e intendete bene:
non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo».
Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi,
adultèri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza.
Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo».

Liberaci ....

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categoria:chiesa, dal cuore, salvezza, conversione
giovedì, agosto 27, 2009

StellaSole

27 agosto 2009

Giovedì della XXI settimana del Tempo Ordinario

Meditazione del giorno
San Bernardo

A mezzanotte

Riflettiamo sul tempo in cui venne il Salvatore. Penso che non lo ignoriate: egli non venne all'inizio dei tempi, né verso la metà, ma alla fine. Non senza ragione la divina Sapienza, sapientemente, dispose di porgere aiuto quando era più necessario: non ignorava infatti che i figli di Adamo sono inclini all'ingratitudine.

«Scendeva la sera e il giorno già volgeva al declino», il «Sole di giustizia» era quasi scomparso (Lc 24,29 ; Ml 3,20), tanto che il suo splendore e il suo calore erano divenuti molto deboli sulla terra. La luce della conoscenza di Dio si era affievolita e, per il dilagare dell'iniquità (Mt 24,12), il fervore della carità si era raffreddato. Non appariva più nessun angelo, nessun profeta pronunciava più oracoli: desistevano, come vinti dalla delusione, per l'eccessiva durezza d'animo e caparbietà degli uomini. Fu allora che parlò il Figlio: «Allora ho detto: ecco, io vengo» (Sal 39,8). Sì, «mentre un profondo silenzio avvolgeva tutte le cose, e la notte era a metà del suo corso, la tua Parola onnipotente dal cielo, dal tuo trono regale, si lanciò in mezzo a quella terra» (Sap 18,14-15). Come dice l'apostolo Paolo: «Quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio» (Gal 4,4).

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 24,42-51.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.
Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.
Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà.
Qual è dunque il servo fidato e prudente che il padrone ha preposto ai suoi domestici con l'incarico di dar loro il cibo al tempo dovuto?
Beato quel servo che il padrone al suo ritorno troverà ad agire così!
In verità vi dico: gli affiderà l'amministrazione di tutti i suoi beni.
Ma se questo servo malvagio dicesse in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire,
e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a bere e a mangiare con gli ubriaconi,
arriverà il padrone quando il servo non se l'aspetta e nell'ora che non sa,
lo punirà con rigore e gli infliggerà la sorte che gli ipocriti si meritano: e là sarà pianto e stridore di denti.

Salvaci ....

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categoria:dal cuore
mercoledì, agosto 26, 2009

StellaSole

A che ora è la FINE del MONDO?

26 agosto 2009

Mercoledì della XXI settimana del Tempo Ordinario : Mt 23,27-32

Meditazione del giorno
San Bernardo

« Crea in me, o Dio, un cuore puro » (Sal 50,12)

« Laceratevi il cuore, dice il profeta, e non le vesti ». Chi fra di voi, ha una volontà particolarmente soggetta alla caparbietà ? Si laceri il cuore con la spada dello Spirito, che non è altro che la Parola di Dio. Lo laceri e lo riduca in polvere, perché soltanto con un cuore affranto si può tornare al Signore. Ascolta l'uomo che Dio ha trovato conforme al suo cuore : « Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore ». È saldo per l'avversità, è saldo per la prosperità, è saldo per le cose umili, è saldo per quelle alte, è saldo per quello che gli ordinerai. « Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore ». Chi, come Davide, è saldo per entrare e per uscire, per camminare secondo la volontà di Dio ?

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 23,27-32.
G
uai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume.
Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti,
e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti;
e così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti.
Ebbene, colmate la misura dei vostri padri!

Liberaci Padre ....

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mercoledì, agosto 26, 2009

Messaggio da Medjugorje

25 Agosto 2009

"Cari figli, oggi vi invito di nuovo alla conversione. Figlioli, non siete abbastanza santi e non irradiate santità agli altri, perciò pregate, pregate, pregate e lavorate sulla conversione personale affinchè siate segno dell’amore di Dio per gli altri. Io sono con voi e vi guido verso l’eternità alla quale deve anelare ogni cuore. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Per ascoltare il Messaggio

Commento di Marija

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mercoledì, agosto 26, 2009

StellaSole

A che ora è la FINE del MONDO?

Il serpente mortale Mafia   Tratto da  mimuovofacciocose/

"....più conosciamo il suo habitat e come si muove, più riusciremo credo a sconfiggerlo."

Il suo "habitat",
della "SERPE o della PIOVRA" che poi è lo stesso è ovunque e in nessuna parte. La MAFIA non è tanto una organizzazione ma una DEGENERAZIONE prima dell'individuo e poi della società come fatale conseguenza. Ma come tutte le cose umane ha un principio e un termine, la sua fine sarà quando sarà reciso quel "CORDONE OMBELICALE" che lo tiene in VITA nonostante tutto.

Chi lo nutre e lo sostiene sono propio quelli che dovrebbero essere i primi a schiacciargli la testa alla SERPE: IL VATICANO e non la Chiesa in quanto tale.

Berlusconi, il salesiano:
«Extra ecclesiam, nulla salus»
30 luglio 2009.

La sua non era propiamente una battuta a caso ...guardate quello che accade a Rimini al meeting, li si lavano tutti i PECCATI.

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domenica, agosto 23, 2009
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domenica, agosto 23, 2009

StellaSole

Rocche 4 ottobre  2008 

 

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venerdì, agosto 21, 2009

StellaSole

Caini siete

razza di serpi velenosi

la cui infamia è pari solo alla vostra lucida crudeltà

Come siete e vi ritenete principi della Chiesa..............

Voi sapete

Voi conoscete

Non potete non sapere

Non potete non conoscere

Le Cose di Dio le cose degli uomini

Le cose del Cielo le cose della Terra

Di chi la colpa chi il colpevole

Nome e cognome dovete dire 

A voi non è permessa ignoranza

A voi non è permesso il non sapere

Omertà assoluta invece

La colpa di tutti e di nessuno

Voi no certo voi non avete colpa

La colpa è del MONDO degli uomini

La COLPA è sempre dell'UOMO

Anzi meglio

La colpa è di Chi lo ha Creato ....Vero!!!!?

Razza di Caini.

 

SULLE ROTTE DEI DISPERATI
 CHI NON VUOLE VEDERE E CHI MUORE

  MARINA CORRADI

 S
ono arrivati in cinque. Erano ische­­letriti, cotti dal sole che martella, in agosto, sul canale di Sicilia. Ma il bar­cone, era grande: ce ne stipano ottanta, i trafficanti in Libia, di migranti, su bar­che così. Affastellati uno sull’altro co­me bidoni, schiena a schiena, gli ultimi seduti sui bordi, i piedi che penzolano sull’acqua. E dunque quel barcone vuo­to, con cinque naufraghi appena, è sta­to il segno della tragedia. Laggiù a 12 miglia da Lampedusa, ai margini estre­mi dell’Europa, un relitto di fantasmi.
  Cinque vivi e forse più di settanta mor­ti, in venti giorni di peregrinazione cie­ca nel Mediterraneo. Decine e decine di eritrei inabissati come una povera za­vorra di ossa in fondo a quello stesso mare in cui a Ferragosto incrociano na­vi da crociera, traghetti, e gli yacht dei ricchi. È questo il dato che raggela an­cor più. Perché in venti giorni, nelle acque della Libia e di Malta, e in mare aperto, qualcuno avrà pure incrociato, o almeno intravisto da lontano quel barcone; ma lo ha lasciato andare al suo destino. Solo da un peschereccio, hanno detto i superstiti, ci hanno da­to da bere. Come dentro a una spieta­ta routine: eccone degli altri. E non ci si avvicina. Non si devia dalla rotta tracciata, per un pugno di miserabili in alto mare.
  Noi non sappiamo immaginare davve­ro. Come sia immenso il mare visto da un guscio alla deriva; come sia spaven­toso e nero, la notte, senza una luce. Co­me picchi il sole come un fabbro sulle teste; come devasti la sete, come scar­nifichino la pelle le ustioni. Noi del mon­do giusto, che su quelle stesse acque d’a­gosto ci abbronziamo, non sappiamo quale spaventevole nemico siano le on­de, quando il motore è fermo, e l’oriz­zonte una linea vuota e infinita. Non possiamo sapere cosa sia assistere all’a­gonia degli altri, impotenti, e gettarli in acqua appena dopo l’ultimo respiro. 'Altri' che sono magari tuo marito o tuo figlio. Ma bisogna liberarsene, senza tempo per piangere. Perché quel sole tormenta e disfa anche i morti; e i vivi, vogliono vivere.
  Noi non sappiamo com’è il Mediterra­neo visto da un manipolo di poveri cri­sti eritrei, fuggiti dalla guerra, sfruttati dai trafficanti, messi in mare con un po’ di carburante e vaghe indicazioni di u­na rotta. Ma c’è almeno un equivoco in cui non è ammissibile cadere. Nessuna politica di controllo della immigrazio­ne consente a una comunità interna­zionale di lasciare una barca carica di naufraghi al suo destino. Esiste una leg­ge del mare, e ben più antica di quella pure codificata dai trattati. E questa leg­ge ordina: in mare si soccorre. Poi, a ter­ra, opereranno altre leggi: diritto d’asi­lo, accoglienza, respingimento. Poi. Ma le vite, si salvano.
  E invece quel barcone vuoto – non il pri­mo arrivato come un relitto di morte al­la soglia delle nostre acque – dice del farsi avanti, tra le coste africane e Mal­ta, di un’altra legge. Non fermarsi, tirar dritto. (Pensate su quella barca, se avvi­stavano una nave, che sbracciamenti, che speranza. E che piombo nel cuore, nel vederla allontanarsi all’orizzonte).
  La nuova legge del non vedere. Come in un’abitudine, in un’assuefazione. Quan­do, oggi, leggiamo delle deportazioni degli ebrei sotto il nazismo, ci chiedia­mo: certo, le popolazioni non sapevano; ma quei convogli piombati, le voci, le grida, nelle stazioni di transito nessuno li vedeva e sentiva? Allora erano il tota­litarismo e il terrore, a far chiudere gli oc­chi. Oggi no. Una quieta, rassegnata in­differenza, se non anche una infastidi­ta avversione, sul Mediterraneo. L’Oc­cidente a occhi chiusi. Cinque naufra­ghi sono arrivati a dirci di figli e mariti morti di sete dopo giorni di agonia. Nel­lo stesso mare delle nostre vacanze. U­na tomba in fondo al nostro lieto mare. E una legge antica violata, che minac­cia le stesse nostre radici. Le fonda­menta. L’ idea di cos’è un uomo, e di
quanto infinitamente vale.

- Avvenire-

postato da: Giosefh alle ore 22:00 | Permalink | commenti (1)
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